La mia storia

Diplomatomi nell’a.s. 2005/06 presso il famoso Istituto Alberghiero “Marchitelli” di Villa Santa Maria (Ch) come tecnico dei servizi alberghieri e della ristorazione, dopo aver lavorato varie stagioni in Italia, ho deciso di partire per l’Inghilterra, sia per apprendere la lingua sia per fare esperienza nelle cucine londinesi.

Ho iniziato presso i ristoranti italiani e, una volta affinata la conoscenza dell’inglese, sono riuscito a lavorare in importanti ristoranti stellati Michelin francesi e inglesi sperimentando la cucina internazionale, moderna e gourmet.

Quando ormai l’esperienza in Inghilterra volgeva al termine, il mio amore per il viaggiare e il desiderio di conoscere culture diverse, mi spingevano a proseguire l’esperienza all’estero.

Il sogno era l’Australia.

Ma i profumi di casa e l’amore per la mia terra mi hanno ricordato che il nostro ricercare la felicità, alle volte, ti riporta alle cose semplici ed i sogni prendono forma nel coltivare i semi di una vita di passioni, che si tramandano nelle generazioni: la verità è che le proprie radici ti richiamano sempre e, anche se sei in giro per il mondo, non puoi dimenticare la tua terra, la tua famiglia, che ha sempre conservato le tradizioni della vita contadina tipica dell’Abruzzo forte e gentile. In particolare la mia famiglia ha continuato la tradizione di allevare il maiale e di ricavarne un pregiatissimo salame, la ventricina, che oggi è diventata la regina dei salumi italiani.

Così pian piano il sogno della ventricina si è sostituito al sogno dell’Australia.

Aumentava sempre più il desiderio di trasformare i sacrifici dei miei nonni e dei miei genitori in qualcosa di più grande e bello che potesse regalare la gioia dei sapori genuini di una volta.

Da qui iniziava a prendere forma l’idea di tornare in Italia e di creare un salumificio artigianale.

Dopo una breve ma intensa parentesi romana, accanto allo chef Fabio Ciervo, un tempo braccio destro di uno dei più grandi chef francesi, Michel Roux, ho trovato l’amore.

E da amore è nato amore. Ho deciso di lasciare l’arte della buona cucina per dedicarmi a quella della produzione artigianale dei salumi.

Sono tornato a Furci, il mio paese natio, e con l’aiuto della mia famiglia, ho avviato il salumificio artigianale “Ventricine Racciatti” che oggi con orgoglio vi presento.