La schiacciata al vino cotto viene realizzata con la coscia, il lombo, la pancetta, il sale, il pepe nero e il vino cotto che rende il sapore di questo salume gradevole e intenso.

L‘equilibrio della scelta delle carni e delle spezie inoltre ne esalta le qualità.

Il vino cotto utilizzato nella preparazione è un prodotto enologico abruzzese conosciuto fin dall’antichità. Una volta pigiata l’uva di Montepulciano e/o di Trebbiano d’Abruzzo, una parte (il mosto base) viene inserita in una botte di fermentazione, l’altra parte viene fatta bollire a fuoco vivo in un calderone (grossa pentola di rame) fino a quando l’evaporazione non porti a ridurne il contenuto ad un quarto. Il concentrato così ottenuto viene versato nella botte di rovere contenente il mosto base con il quale deve restare miscelato per circa un anno dall’inizio della fermentazione. Il vino cotto, separato dal mosto cotto concentrato che resta attaccato alle pareti della botte, viene quindi travasato in un’altra botte di rovere e lasciato invecchiare per almeno cinque anni.